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Compagnia: ASSOCIAZIONE PAPAVERI E PAPERE

immagine della compagnia
Indirizzo: VIA COLLEPAGANELLO 63/A - FABRIANO 60044 AN
Cellulare: 377-5134998
Referente: MAURIZIA PASTUGLIA
Indirizzo: VIA COLLEPAGANELLO 63/A - FABRIANO 60044 AN
immagine dello spettacolo 900

900

Genere: Recital Letterario
 spettacolo disponibile per repliche nei teatri di tutta Italia nella stagione 2018/2019
900
La storia di un uomo che per il mondo non esisteva
La favola di un pianista leggendario
Recital da "Novecento" di A. Baricco con Fabio Bernacconi
debuttato il 13 gennaio 2017 al Teatro San Giovanni Bosco di Fabriano

Fabio Bernacconi introduce il pubblico al testo forse più conosciuto di Alessandro Baricco, in una una lettura narrata e sottolineata musicalmente dai brani originali di David Uncini che li eseguirà dal vivo alla tromba accompagnato al pianoforte da Paola Taticchi. Un allestimento di Papaveri e Papere per la regia di Mauro Mori.
 
TRAMA
“non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla” (T.Tooney).
E Tim Tooney, trombettista fallito, ce l’aveva eccome una buona storia da raccontare! “Era quella di un uomo che per il mondo non esisteva, un uomo che non aveva patria, data di nascita, famiglia. Un uomo diviso tra amore e musica, un musicista nato in mare e che non aveva mai toccato terra. La favola di Danny Goodman T.D. Lemon Novecento, il più grande solleticatore d’avorio dei sette mari.”

All’alba del nuovo secolo il fochista del Virginian, un transatlantico che fa rotta tra l’Europa e l’America, trova sul pianoforte del salone delle feste un neonato, forse abbandonato lì da una ragazza della “terza classe” con la speranza che qualcuno dei ricchi della “prima” lo adotti. Destino “cinico e baro”, a pensarci bene, visto che Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, così viene chiamato il bambino, invece che dalla tata di una buona (ricca) famiglia, si ritrova ad essere svezzato dai marinai e a crescere nell’inferno di vapore e fuoco della sala macchine della nave.

Dopo otto anni, due mesi e undici giorni, con la morte del padre “adottivo”, Novecento sta per essere finalmente sbarcato sulla terraferma e consegnato alle autorità: sta finalmente per esistere anche agli occhi del mondo e non solo a quelli dei viaggiatori del Virginian. Ma il ragazzino sparisce, non si riesce più a trovarlo da nessuna parte della nave: forse è caduto dalla murata ed è finito affogato nelle acque del porto.

24 giorni dopo, una volta salpati per Rio de Janeiro, i passeggeri della nave vengono svegliati di notte dal suono del pianoforte nel salone delle feste e a suonarlo è proprio lui, Novecento. Nasce così la sua leggenda, quella di un pianista dal talento insuperabile che diventa famoso in tutto il mondo nonostante che lui, da quella nave, non fosse mai sceso.

Tim Tooney, che sul Virginian c’era salito a diciassette anni per suonare la sua tromba nella jazz band della nave e che di questa leggenda diventa parte, non può fare a meno di iniziare a raccontarla al mondo quando riceve la lettera di Neil O’Connor che gli comunica che il transatlantico imbottito di dinamite sta per essere fatto saltare in aria e che: “Novecento, lui mica è sceso”.
immagine dello spettacolo LORO DI NAPOLI

LORO DI NAPOLI

Genere: Monologo
 spettacolo replicabile nei teatri di tutta Italia nella stagione 2018/19 
 
LORO DI NAPOLI
La storia di un viaggio da Napoli verso il mondo raccontata con ironia e profondità da uno di "loro, loro di Napoli"
Monologo di e con Antonio Cuccaro
Musiche di David Uncini
Regia Antonio Cuccaro
debuttato il 24 marzo 2018 al Teatro Gentile di Fabriano
 
LA TRAMA
LORO DI NAPOLI è la storia di Antonio, un bambino nato nella provincia di Napoli.
Da piccolo, Napoli, la vedeva proprio di fronte a lui, un intero golfo a separarli. E' il racconto della sua esperienza di vita e del suo rapporto con la città che ha rappresentato per lui un luogo meraviglioso e miracoloso. Un luogo prima da raggiungere e poi da allontanare.
Partendo dall'infanzia, il racconto si sposta tra i ricordi tragicomici dell'esperienza scolastica, le scelte dell'adolescenza e il passaggio alla vita adulta, intrecciandosi con la storia che ogni pietra di Napoli racconta.
Ma, come in tutte le storie che si rispettino, anche Antonio è costretto a lasciare la sua terra, troppo amata e troppo odiata, per tener fede ad una promessa: comincia così un viaggio che lo porta in giro per l'Italia, attraverso le regioni ed i dialetti, nella spasmodica ricerca di integrarsi ma rimanendo, suo malgrado, sempre uno di loro. Loro di Napoli, per l'appunto.
Ma qualcosa cambierà per sempre il suo modo di vedere le cose, di viversi e di vivere la città che ha abbandonato come un'amante infedele. Qualcosa che lo porterà ad interrogarsi su se stesso e su chi siano realmente Loro di Napoli.
 
immagine dello spettacolo LA TANA

LA TANA

Genere: Dramma
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
LA TANA
Atto unico di Alberto Bassetti

con le allieve del Corso di Teatro Giovani 2017/18
Michela Cruciani, Daniela Di Martino, Gaia Gagliardi, Gessica Hima e Sofia Tognoloni.
e con la partecipazione di Sirio Aureli
Regia di Andrea Fiorani
debuttato il 12 maggio 2018 al Teatro Gentile di Fabriano

LA TRAMA
Un giardino di campagna , un'estate dei primi anni 80. Cinque amiche , dieci anni di lontananza e un segreto scomodo per tutte ...un segreto che si portano dietro da quegli anni 70 cosi intensi, difficili e significativi.
Un confronto serrato e complesso, fino al suo inevitabile colpo di scena.

Note di regia
5 giovani attrici affrontano e si confrontano con temi importanti e difficili come la violenza, la vendetta, le lotte tra classi sociali, l'amicizia, la famiglia.
Lo fanno vestendo i panni di cinque amiche molto diverse tra di loro, ma con un grande, enorme segreto, che le travolge e cambia per sempre le loro vite.
immagine dello spettacolo UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI 2

UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI 2

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI 2
di Rosario Galli
Regia di Fabio Bernacconi e Catia Stazio
debuttato il 24 marzo 2017 al Teatro San Giovanni Bosco di Fabriano
 
Premi:
Massimo Arteconi nel ruolo di Ciccio “Migliore Attore non protagonista” al 3°Festival Regionale UILT Marche 2018
 
Con: Oreste Aniello, Massimo Arteconi, Lucio Cavalieri, Andrea Fiorani, Claiudia Mengarelli

Consulenza per gli arredi di scena: Corrieri Arredamenti
Foto: Adriano Maffei e Antonio Stopponi
Grafica: Gabriele Bernacconi
Produzione e Organizzazione: Maurizia Pastuglia e Stefano Stopponi

Con il Patrocinio della U.I.L.T (Unione Italiana Libero Teatro) MARCHE
con il contributo della Fondazione Carifac
con il supporto di Smargiassi Costruzioni Fabriano.

LA TRAMA
In questo secondo capitolo troviamo Pino, Nicola e Ciccio costretti a convivere nella casa del nonno di Pino perché cacciati dalle tre ex mogli, mentre Gianni è ancora dato in fuga con la cassa dell'azienda insieme a Giulia, la finta escort incontrata nel corso dell'ultima partita a poker che i quattro amici hanno giocato insieme.

I tre conviventi si trovano a fare i conti con soldi che mancano, disoccupazione, mogli vendicative e un abbrutimento generale: disordine ovunque, panni da stirare e i classici pigiamoni che solo sei mesi prima erano tra gli oggetti delle critiche mosse alle loro mogli.

Tutto comunque sembra scorrere normalmente fino a quando Gianni si presenta al cospetto degli amici: solo, disperato, senza soldi e ricercato dalla polizia per il furto commesso. L'ennesima telefonata della ex moglie di Pino scatena in lui un violento attacco di panico, gli amici cercano in tutti i modi di contattare una guardia medica che finalmente arriva ma non è il medico che ti aspetti e per di più si chiama ....
immagine dello spettacolo LA MANDRAGOLA

LA MANDRAGOLA

Genere: Farsa
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
LA MANDRAGOLA
adatamento da "Mandragola" di Nicolò Machiavelli
Regia di Mauro Allegrini
debuttato il 18 giugno 2016 nella Piazzetta del Podestà a Fabriano in occasione del Palio di San Giovanni Battista
 
Callimaco – Sauro Mori
Siro – Massimo Arteconi
Ligurio – Oreste Aniello
Messer Nicia – Lucio Cavalieri
Lucrezia –  Sofia Guida
Sostatra – Maurizia Pastuglia
Fra’ Timoteo – Simone Solinas
Donna – Marina Magurno
Fra’ Orazio – Muro Ricci
 
LA TRAMA
Callimaco, donnaiolo impenitente di ritorno a Fabriano da Parigi, si innamora (forse realmente) di Lucrezia, bella, giovane e pia ma maritata con Nicia, ricco, impotente e anche un po’ frescone.
Ligurio, sempre pronto alla burla aiuta Callimaco a conquistare Lucrezia con la complicità Siro, suo servo, di Frà Timoteo, sempre indulgente di fronte a laute donazioni per la…preghiera e Sostrata, la di lei madre avanti con gli anni ma sempre piacente e…focosa.
Il pretesto è far finalmente avere a Nicia un erede, sicuramente maschio, grazie alle prodigiose proprietà dell’infuso di Mandragola
immagine dello spettacolo PROVE TECNICHE DI GRANDE SHOW

PROVE TECNICHE DI GRANDE SHOW

Genere: Gran Varietà
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
PROVE TECNICHE DI GRANDE SHOW
Soggetto e Regia di Fabio Bernacconi
debuttato il 19 marzo 2016 al Teato Gentile di Fabriano
 
Con
Oreste Aniello, Massimo Arteconi, Fabio Bernacconi, Massimiliano Brusati, Federica Capezzone, Lucio Cavalieri, Marco Censi, Giada Costantini, Nicola Dominici, Andrea Fiorani, Claudia Mengarelli, Maurizia Pastuglia, Mauro Ricci, Alessandro Santini, Simone Solinas, Catia Stazio, Valentina Villella, Davide Zanfrisco
e con l’imprevedibile partecipazione di Stefano Stopponi

Musiche eseguite dal vivo dall' Orchestra Concordia Fabriano diretta dal M° Marco Agostinelli
Flauti: Andrea Mori, Mara Silvestrini
Sax Alti: Luca Zampetti, Debora Barocci, Serena Scortichini
Sax Tenori: Simone Innocenzi e Pino De Maria
Sax Baritoni: Andrea Gubinelli
Trombe: Fabio Bianchi Diego Prioretti Vincenzo Furbetta
Tromboni: Paolo Del Papa, Matteo Paggi, Raffaele Lori, Gabriele Lori
Tuba: Lorenzo Sonaglia
Tastiere: Marco Agostinelli
Chitarra: Lamberto di Piero
Basso: Paolo De Maria
Batteria: Roberto Bisello, Mauro Cimarra

Voci Soliste: Alessandra Boldrini, Lisa Fiorani, Matteo Volpotti
Coriste della Scuola di Canto Paola Paolucci Fabriano: Sara Doraci, Veronica Lilli, Gioia Sausa, Sofia Tognoloni, Giorgia Toni.

Corpo di ballo Onkaos Fabriano: Eleonora Alagna, Beatrice Castelli, Luca Esposito, Anna Gasparini, Maria Elena Gasparini, Margherita Ninno, Fabiola Tacchi, Alice Zucconi

Acrobate de Il Circo in Valigia Fabriano: Ambra Martelli, Eleonora Scipioni

Allievi di Papaveri e Papere: Luca Carnevali, Giuseppe Carnevali, Thamir Zhir

Direzione di Scenica e Coreografica di Mauro Bocchi
Assistente alla Regia: Catia Stazio
Arrangiamenti Musicali: Marco Agostinelli e Paolo Del Papa
Assistenti di scena: Matteo Cossu, Maria Cristina Gregori, Mauro Mori, Federica Petruio
Grafica: Gabriele Bernacconi
Fotografia: Antonio Stopponi
Costumi: Angie Art Matelica
Arredi di Scena: Corrieri Arredamenti Fabriano
Calzature di Scena: Coppelia Store Corridonia
Video: Pixel Multimedia Studio
Service: Road Show
Produzione e Organizzazione: Stefano Stopponi

Con il patrocinio di:
Città di Fabriano - Stagione di Prosa Teatro Gentile 2015/16 - La Città in Scena
Amat – Associazione Marchigiana Attività Teatrali
Uilt - Unione Italiana Libero Teatro
Fondazione Carifac
Con il supporto logistico di: Smargiassi Costruzioni Fabriano
 
LA TRAMA
Prima della diretta televisiva di un varietà tutto può accadere, anche che i presentatori e i cantanti rimangano imbottigliati lungo la strada per raggiungere il teatro. A poco meno di due ore dall’inizio della trasmissione occorre inventarsi qualche cosa, perché…lo spettacolo deve continuare!
immagine dello spettacolo ISTERICAMENTE FOBICI

ISTERICAMENTE FOBICI

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
ISTERICAMENTE FOBICI
commedia di Lorenzo Denicolai
Regia di Federica Petruio
debuttato il 24 marzo 2015 al Teatro Gentile di Fabriano

Spettacolo con gli allievi del corso avanzato di teatro 2014/15
Angela Caruso, Luisa De Sanctis, Barbara Gubinelli, Gloria Rossi, Claudia Santi
e con la partecipazione di Nicola Di Cerbo e Nicola Dominici

Aiuto Regia Claudia Mengarelli
Foto Antonio Stopponi
Visual Design Gabriele Bernacconi
Addobbi Floreali di Ikebana Fiori
Arredi di scena Corrieri Arredamenti
Tecnico di scena Mauro Ricci
Produzione e Organizzazione Fabio Bernacconi, Maurizia Pastuglia, Stefano Stopponi
 
LA TRAMA
La commedia racconta le vicende di Lorenzo Maria e Luisa, Costanzo e Carlotta: due coppie sposate amiche per la pelle.
Ma dietro l’apparenza ognuno nasconde lo stesso segreto: l’appuntamento settimanale dallo stesso analista per risolvere i problemi della propria psiche.
L’arrivo di Barbara, sorella di Lorenzo Maria, porta un vento di novità ai menage e ne sconvolge l’apparente tranquillità complicando a dismisura il lavoro della psicologa.
immagine dello spettacolo UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Alessandro Capone e Rosario Galli
Regia di Fabio Bernacconi
debuttato il 13 dicembre 2014 al Teatro Gentile di Fabriano
 
Premi
Migliore Regia a Fabio Bernacconi al “2° Festival Regionale Compagnie UILT Marche 2015” – Monteprandone (AP)
Migliori Attori Protagonisti a Oreste Aniello, Massimo Arteconi, Lucio Cavalieri, Andrea Fiorani al “16° Festival Nazionale Il Torrione” – Citerna (PG)
Menzione Speciale della Giuria a Maurizia Pastuglia al “16° Festival Nazionale Il Torrione” – Citerna (PG)

Con: Oreste Aniello (Nicola), Massimo Arteconi (Ciccio), Lucio Cavalieri (Pino), Matteo Cossu e poi Andrea Fiorani (Gianni), Laura Pallotta e poi Maurizia Pastuglia (Giulia/Yvonne)

Consulenza artistica: Massimiliano Giovanetti
Assistente alla regia: Mauro Mori
Costumi: Zannelli Abbigliamento
Arredi: Corrieri Arredamenti
Foto: Adriano Maffei
Art Director: Gabriele Bernacconi
Tecnico di Scena: Mauro Ricci
Produzione e Organizzazione: Stefano Stopponi

Con:
- il Patrocinio del Comune di Fabriano e della U.I.L.T (Unione Italiana Libero Teatro) MARCHE
- il contributo della Fondazione CR Fabriano
- il supporto di Smargiassi Costruzioni Fabriano.

LA TRAMA
Quattro amici, Gianni, Vincenzo, Pino e Nicola, si riuniscono, come ogni lunedì, per giocare a poker, nonostante siano tutti sposati.
Ciascuno dei quattro amici ha una storia matrimoniale differente: Vincenzo vive un lungo matrimonio ed ha due figli, Gianni è sposato da sei mesi, Pino è separato ed ha un figlio mentre Nicola è sposato da due anni, dopo essere passato attraverso diverse convivenze.
Durante la partita, a Pino viene l'idea di telefonare ad una escort che scompigli la serata dei quattro amici.
Lascia così un messaggio nella segreteria telefonica di una certa Yvonne.
Quando costei si presenterà, a Pino toccherà apprendere che a rispondere al suo messaggio non è stata Yvonne, bensì ...
immagine dello spettacolo CINQUE

CINQUE

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
CINQUE
di Claudio Salomoni
Regia di Mauro Mori
debuttato il 22 marzo 2014 al Teatro Gentile di Fabriano
 
Personaggi ed interpreti
Anna – Roberta D’angelo
Barbara – Marina Magurno
Claudia –  Daniela Mezzanotte
Elena – Francesca Tozzi
Lucilla – Chiara Greco
Luca – Alessandro Galli
 
LA TRAMA
Anna, Barbara, Claudia, Elena, Lucilla sono cinque amiche che non si vedono da cinque anni, quando frequentavano la stessa università.
Un tradimento è l’occasione che riunisce di nuovo “le magiche cinque” e che fa venire a galla, a distanza di cinque anni, al fatto di aver avuto tutte e cinque una storia con lo stesso ragazzo dell’università.
Oggi ognuna delle cinque si è realizzata nel proprio campo professionale e ognuna ha una relazione con un uomo meraviglioso. Ma la magia del numero cinque è sempre nell’aria e…
immagine dello spettacolo LE PILLOLE D'ERCOLE

LE PILLOLE D'ERCOLE

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
LE PILLOLE D'ERCOLE
di C. Hannequin e P. Bilhaud
Trduzione di Massimiliano Giovanetti
Regia di Federica Petruio
debuttato il 16 marzo 2013 al Teatro Gentile di Fabriano
 
Scritta da Charles Maurice Hennequin (1863-1926) con la collaborazione di Paul Bilhaud (1854-1933) nel 1904, Le pillole d’Ercole è ancora oggi la sua commedia più rappresentata.Le pillole d’Ercole è una serie di irresistibili gags, qui pro quo, colpi di scena, un grande meccanismo comico che offre al contempo un’acuta osservazione critica dell’animo umano. La commedia funziona come un perfetto meccanismo ad orologeria, dove in ogni istante la vicenda si complica arrivando ad ingenerare situazioni così paradossali e complicate che sembra impossibile allo spettatore, tra una risata e l’altra, che tutto ritorni alla normalità, arrivando al lieto fine.
Dunque un progetto che continua nel solco del teatro brillante, che ha caratterizzato l’Associazione Papaveri e Papere fin dal debutto.
Tre gli elementi di novità per questo progetto associativo:
  • l’utilizzo di un testo che a oltre 100 anni dalla sua prima scrittura si rileva tutt’ora attuale.
  • la supervisione artistica affidata ad un professionista del calibro di Massimiliano Giovanetti (che ha curato anche l’adattamento italiano del testo)
  • la regia affidata a Federica Petruio, alla sua “prima” al Teatro Gentile e un cast di ben 12 attori con l’inserimento di elementi provenienti dai Corsi di Teatro che Papaveri e Papere organizza ogni anno
 
Personaggi ed interpreti
Dottor Fronzi – Fabio Bernacconi
Angelica – Katia Stazio
Dottor Lepre – Mauro Mori
Massimo Martini – Matteo Cossu (fino al 18/1/2014 Eugenio Brocani)
Brackson – Oreste Aniello (al debutto Giuliano Pastorino)
Colonnello Cuzzocrea – Lucio Cavalieri
Signora Gallina – Maria Cristina Gregori
Ofelia – Claudia Mengarelli (fino al 13/10/2013 Flaviana Caporali)
Mimì – Maurizia Pastuglia (fino al 13/10/2013 Claudia Mengarelli)
Augusto – Mauro Ricci
Francesco – Nicola Dominici
Una paziente/Sig.ra Colomba – Federica Petruio
 
LA TRAMA
Lui, un medico, marito fedelissimo. L’altro, un collega burlone. Loro,le famose pasticche afrodisiache.
Sono gli ingredienti di base per uno scherzo irresistibile.
Così un morigerato professionista diventa un irrefrenabile amante, un mandrillo scatenato che ci prova con tutte le donne che gli capitano a tiro.
Puntuale arriva l’imprevisto: il marito “cornuto” deciso a rendere pan per focaccia. Occorre evitare il patatrac ed ecco lo stratagemma: inventarsi una moglie di comodo per far consumare la vendetta e salvare il matrimonio.
Ma qualcosa va storto, nuovi personaggi entrano in scena e, con la complicità delle porte di un albergo, gli equivoci continuano ad ingigantirsi a dismisura in una apparente spirale senza fine.
immagine dello spettacolo IL MISTERO DELL'ASSASSINO MISTERIOSO

IL MISTERO DELL'ASSASSINO MISTERIOSO

Genere: Giallo Comico
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
IL MISTERO DELL'ASSASSINO MISTERIOSO
di Lillo e Greg (Pasquale Petrolo e Claudio Gregori)
Regia di Alice Terranova
debuttato il 10 marzo 2012 al Teatro Gentile di Fabriano
 
“Il mistero dell’assassino misterioso” è per Papaveri e Papere lo spettacolo della sperimentazione: nuovi autori, nuovo tipo di comicità, meta teatro e anche palestra per nuovi attori e registi.
Lo spettacolo di Lillo e Greg viene allestito per la prima volta per debuttare al Teatro Gentile di Fabriano il 10 Marzo 2012, per la regia di Alice Terranova, al suo primo spettacolo in questa veste.
Viene poi riallestito nell’ambito del progetto #fabrianofareteatro con attori provenienti dai laboratori teatrali.
 
Personaggi ed interpreti 
(formazione al debutto)
Detective Mallory – Oreste Aniello
Harry Worthington –  Simone Tisi
Margareth Worthington – Claudia Mengarelli
Greta Gruzenzmeyer – Alice Terranova
Ashot Piboty – Fabio Bernacconi
 
(formazione della ripresa)
Personaggi ed interpreti
Detective Mallory – Nicola Di Cerbo
Harry Worthington –  Nicola Dominici
Margareth Worthington – Valentina Villella
Greta Gruzenzmeyer – Daniela Mezzanotte
Ashot Piboty – Andrea Ricci
 
LA TRAMA
Il detective Mallory ha riunito nel salone principale del castello in cui vivono, i sospetti assassini della Contessa Worthington.
Le attenzioni sono rivolte alla contessina Margareth, figlia dell’anziana nobildonna assassinata.
Mallory non crede neanche all’innocenza di Harry, nipote della contessa, nè a quella di Ashton Piboty, giovane marito della defunta.
Apparentemente la minore sospettata è la devota infermiera Greta Gruzenzmeyer.
Mallory dà dunque corso alle sue indagini ma, il loro svolgimento viene turbato da un imprevisto che darà spazio a situazioni paradossali ed esilaranti tra finzione scenica e realtà.
 
 
immagine dello spettacolo IL LETTO OVALE

IL LETTO OVALE

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
IL LETTO OVALE
di Ray Cooney e John Roy Chapman
Regia di Fabio Bernacconi e Mauro Mori
debuttato il 26 marzo 2011 al Teatro Gentile di Fabriano
 
Con “Il letto ovale”, prodotto per la stagione 2011,  si conclude la trilogia che la Compagnia Papaveri e Papere ha dedicato a Ray Cooney. Ancora una commedia brillante, dunque, che l’autore inglese ha scritto a quattro mani con John Roy Chapman (traduzione di Maria Teresa Petruzzi).
 
Con "Il letto ovale" Papaveri e Papere ha rappresentato la Regione Marche alla "Rassegna Nazionale "Teatro delle Regioni Uilt" al Teatro Cristallo di Bolzano nella stagione 2011/2012
 
Personaggi ed Interpreti
Filippo Lanza - Oreste Aniello
Giovanna Lanza - Katia Stazio
Elvio Prandi - Massimo Arteconi
Linda Prandi - Claudia Mengarelli
Jean Paul - Fabio Bernacconi
Achille Tollardo - Emanuele Di Marzio
Camilla Bernardini Rossi - Federica Petruio
Signora De Angelis - Anna Carnevali
Silvia - Letizia Cecchetelli
 
LA TRAMA
Filippo Lanza ed Elvio Prandi sono due proprietari di una casa editrice. Si ritrovano una sera, con le loro mogli Giovanna e Linda, insieme al vasto campionario di rara umanità che a più riprese sarà presente nella casa di Filippo:
Jean Paul un eccentrico arredatore, Silvia, una disinibita ragazza alla pari, la Signora De Angelis, una esuberante operatrice di call center, Achille Tollardo, un improbabile body guard e Camilla Rossi Bernardini, una bizzarra scrittrice di libri sui cani.
L’intreccio è un classico del teatro brillante: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l’altro non deve sapere. Poi l’imprevisto fa scattare la peripezia e la moglie fedele di uno dei due editori, si troverà al centro di un tourbillon di tradimenti di cui diverrà l’inconsapevole vittima.
Una serie di mancati incontri creerà un crescendo di imbarazzanti equivoci. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, miscelata in una serie di situazioni inopportune ed esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti nel sorprendente finale.

 
immagine dello spettacolo TAXI A DUE PIAZZE

TAXI A DUE PIAZZE

Genere: Commedia
 
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
TAXI A DUE PIAZZE
di Ray Cooney
Regia di Alessendro Liggieri
debutto il 27 marzo 2010 al Teatro Gentile di Fabriano
 
E’ lo spettacolo che la Compagnia Papaveri e Papere ha allestito per il 2010/2011. 
Una commedia brillante di Ray Cooney in due atti (traduzione di Maria Teresa Petruzzi) per la Regiadi Alessandro Liggieri e con l’Aiuto Regia di Fabio Bernacconi.
 
Menzione speciale della Giuria a Fabio Bernacconi per la sua interpretazione di Walter Fattore al 1° Festival Nazionale "Cupra Teatro d'Estate" di Cupramarittima 2010
 
Personaggi ed Interpreti
Mario Rossi - Mauro Mori
Walter Fattore - Fabio Bernacconi
Carla Rossi - Katia Stazio
Barbara Rossi - Claudia Mengarelli
Brigadiere Percuoco - Oreste Aniello
Brigadiere Ferroni - Mauro Allegrini poi Roberto Di Claudio
Bobby Franchetti - Massimo Arteconi
 
LA TRAMA
Mario Rossi, tassista, sposato con Carla Rossi, residente a Roma in Piazza Risorgimento.
Mario Rossi, tassista, sposato con Barbara Rossi, residente a Roma in Piazza Irnerio.
Entrambi finiscono al pronto soccorso, in una notte concitata, per un colpo preso alla testa.
Un curioso caso di omonimia?
E’ quello che cercherà di chiarire lo scrupoloso brigadiere Percuoco, dopo aver riaccompagnato il signor Rossi a casa dalla moglie Carla.
Nel frattempo Barbara Rossi, preoccupata per il mancato rientro del marito, si rivolge al brigadiere Ferroni
Quello che ne segue è una divertentissima serie di equivoci, coincidenze, bugie e mistificazioni continue della realtà, che conducono con ritmo crescente all’inaspettato finale!
immagine dello spettacolo SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA

SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA

Genere: Commedia
  spettacolo non disponibile per repliche  
 
SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA
di Ray Cooney
Regia di Fabio Bernacconi e Mauro Mori
debuttato il 31 gennaio 2009 al Teatro Gentile di Fabriano 
 
E’ lo spettacolo del debutto assoluto per Papaveri e Papere.Ad appena 8 mesi dalla sua costituzione, l’associazione porta in scena questo spettacolo divertente ma molto impegnativo. Dopo il “sold out” al Teatro Gentile di Fabriano il 31 gennaio 2009, a grande richiesta si replica il 27 e 28 febbraio successivi, con altri due "sold out".
 
Personaggi ed interpreti
Mario Girini – Fabio Bernacconi
On. Riccardo De Mitri – Oreste Aniello
Natalia De Mitri – Erika Ferranti
Susanna Rolandi – Claudia Mengarelli
Teodoro Rolandi – Mauro Mori
Il Direttore dell’Hotel Palace – Massimo Arteconi
Il Cameriere dell’Hotel Palace – Simone Solinas
On. Liliana Pompetti – Anna Carnevali
La Cameriera dell’Hotel Palace – Francesca Becchetti
Scenografia: Andrea Bevilacqua
Direzione Produzione: Stefano Stopponi
LA TRAMA
Com’e’ difficile tradire la moglie quando si e’ personaggi in vista, quando il tradimento si deve consumare in un albergo affollato e frequentatissimo, e quando a complicare tutto concorrono le coincidenze.
La commedia e’ ambientata in un albergo di lusso, dove il gioco delle porte ha facile presa, e dove l’incalzare della trama, densa di equivoci e colpi di scena sempre più fitti, crea spunti divertenti e situazioni paradossali.
Il Sottosegretario De Mitri convince, nonostante la presenza della moglie Natalia, il proprio assistente Mario Girini a organizzare un incontro “galante” con la procace segretaria alla Fao Susanna Rolandi.
Ma da subito il portaborse commete uno sbaglio madornale, così che la vicenda si ingarbuglia in una serie di bugie e malintesi, dando il via ad una girandola di comicità, all’interno di una trama incalzante, densadi equivoci e colpi di scena con situazioni esilaranti e paradossali che porteranno il pubblico ad un crescendo di risate!!…….

Papaveri e papere e Una canzone di tanti anni fa. QUANDO la musica era suonata con Strumenti veri, e le parole erano Piene di fantasia, vera Anche Quella, e potevano Parlare di papere parlanti e fiori di campo alti venire Grattacieli. Se SCEGLIERE this Nome suona Un po 'nostalgico, ben Venga. Perché se di nostalgia si Tratta, E rivolta ad Una Creazione di emozioni Fatta Come una volta. Alla maniera dei Nostri nonni. Credeteci, non poco ë. Ma "Papaveri e papere" E Anche - se guardiamo bene - Una Definizione sintetica del teatro. Altissimi papaveri dal talento pluricertificato - also e Soprattutto da chi non li ha mai Visti in scena, o non ha mai letto le opere ... - e papere. Sì, Quanto ci piacciono le papere. Perché raccontano lo Sforzo della memoria, il Rischio Personale della messa in scena, la passione Che travalica la possibilita di ri-Intervento editing ed. ANCHE QUESTO, dei alla Maniera Nostri nonni. E this Anche, credeteci, non poco ë. Una grande passione e tanta amicizia E 'Così Che Spesso avviene. Esperienze Professionali e di vita Molto lontane ma accomunate Dalla passione (per il teatro) e, Soprattutto, dall'amicizia. E 'Così Gianni Balbini, Fabio Bernacconi, Paolo Logli, Maurizia Pastuglia e Stefano Stopponi Hanno Trovato la formula giusta for this Iniziativa. Papaveri e Papere nasce ufficialmente a Fabriano (AN) il 12 maggio 2008, con l'Obiettivo di non disperdere il patrimonio di Attori amatoriali Che Si e formato NEGLI Ultimi 30 anni Nel territorio fabrianese.

 

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